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LA STORIA DELLA BAITA

La baita è sita in località Pezhe Alte, a 1100 di altitudine, nel comune di Trasnsacqua ma sul versante di Pieve.

Anticamente il maso veniva utilizzato solo d’estate, vi era una casera, al posto della quale attualmente è costruita la baita, ed un fienile sul versante sud. Gli abitanti del Primiero si recavano alle Pezhe Alte per prendere la semeza per le patate da coltivare poi in valle.

L’alluvione del 1966 ha travolto in pieno il fienmile, lasciando della casera soltanto alcuni resti. Da allora il maso è rimasto disabitato.

Nel 1995, con non poche difficoltà sono iniziati i lavori di ristrutturazione. I lavori sono stati particolarmente rallentati per le difficoltà di accesso: la strada, completamente sterrata, in alcuni punti raggiungeva pendenza del 45%.

I lavori sono stati ultimati nel 2000e nel 2006 è stata ultimata anche la nuova strada comunale di accesso, asfaltata per il 50%.

La vecchia strada, ora dismessa, ripercorre l’antico sentiero dei sassi delle guane; la leggenda narra infatti che le guane, misterose e benevole creature, vivessero presso i grandi massi in pietra che si trovano lungo la strada. I più esperti, riescono ad individuare su di essi le tracce e le impronte delle leggendarie creature, che troviamo nelle leggendo del Primiero legate anche al Castello Welsperg.